Sono stato attirato da questo film principalmente per l'ambientazione "storica" e per la scelta di volti semi-sconosciuti per i ruoli dei protagonisti. Premetto di non aver mai letto il fumetto originale della DC Comics, perciò non mi occuperò dell'attinenza o meno della pellicola alla fonte cartacea di ispirazione.
Devo dire in tutta sincerità che il film mi ha deluso molto: Johnston è lontano anni-luce dalle sue pur mediocri performance di Jurassic Park III, mentre gli attori sono inespressivi e rigidi, incapaci di comunicare al pubblico le proprie sensazioni. La sceneggiatura è un GIÀ VISTO a caratteri cubitali: dal cosiddetto nazismo magico portato all'estremo misticismo (Indiana Jones), alla solita trita storia d'amore (per essere generosi), e il cattivo di turno (caratterizzato davvero male, nonostante l'interprete fosse Hugo Weaving). Possiamo proprio dirlo: l'ennesima porcata pirotecnica di Hollywood, vuota sotto tutti i punti di vista. La morale è dubbia e lasciata in sospeso: la lei comincia a degnare di uno sguardo lui solo dopo che si è tramutato nel supermacho, l'appello di Stanley Tucci in versione alemanna a rimanere il ragazzo piccolo e autentico rimane travolto dall'intraprendenza bellica del neo-Capitano.
Per la verità gli spunti c'erano: il cervello contro i muscoli, che suggeriva un originale parallelismo tra Steve Rogers e il Semola disneyano... Ma tutto ciò che di buono poteva esserci viene seppellito dal conformismo desolante in cui naviga il film.
Dovunque ci si rivolga si trova soltanto una spiegazione, e cioè che il prodotto era ideato per una fascia di pubblico medio-bassa, perciò le ambizioni erano poche o nulle. I tedeschi che parlano tra di loro in inglese con accento germanico sono uno spettacolo grottesco; perché non osare e mettere dialoghi in lingua originale sottotitolati? Così si incappa in una sorta di farsa che non fa nemmeno ridere, ma solo sbadigliare! Durata di un'ora e tre quarti (anche troppo per ciò che si è visto) che sacrifica il ritmo narrativo di alcune scene chiave. Regia obsoleta e impacciata.
Un discorso a parte per gli effetti speciali, che in un film del genere dovrebbero essere il punto di forza. Anche qui non ci siamo: i corpi che si smaterializzano o cadono nel vuoto sembrano davvero finti e senza peso; l'eroe si schianta con una bomba dentro ad uno Stealth (avete capito bene, c'è anche quello) e l'ordigno magicamente non esplode; i buoni atterrano su un treno in piena corsa e i loro capelli/vestiti sembrano immuni al vento e non si scompongono neanche, ecc.
Insomma nulla di questo film convince, a parte il fatto che evitando di andarlo a vedere avrete salvato tempo, danaro e buon umore.
Forse l'unica cosa che ho apprezzato è stata l'elegante citazione Schmidt-Agente Smith: un'assonanza suggerita dal comune interprete Weaving che strizza l'occhio ai nostalgici di Matrix :)
RispondiElimina